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La cartolina, veicolo universale di
comunicazione scritta e d’immagini, un semplice
gesto, se vogliamo, di amicizia e simpatia, allora i
fotografi la chiameranno <Cartolina d’Autore>
essa può essere considera un movimento artistico:
Arte Postale
- Mail Art in inglese. Lo scopo e lo spirito che in
essa si pone è di creare un originale forma di
collezionismo mediante scambio tra fotografi.
Nella mail art pertanto, hanno pari
dignità l'opera d'arte e l'opera effimera, la foto e lo
schizzo, il fumetto e il disegno e poi la satira o la
lirica o quant'altro sia comunque riconducibile ad
un'idea o pensiero del suo autore. Un’idea semplice,
un'idea forse effimera dell’arte, ma certo al passo coi
tempi.
Nel millenovecentottantacinque, Roberto
Zuccalà dette inizio ad una colossale operazione di
scambi fotografici destinati al collezionismo. L’idea
non era nuova, ma nuova fu l’applicazione: etichette
autoadesive venivano poste sul retro di fotografie nel
formato cartolina (10x15), così il retro della foto
veniva scritto, affrancato e la fotografia viaggiava,
andando a finire nella cassetta della posta di qualche
amico lontano o di altri collezionisti amanti dell'arte
fotografica.
Si creò in poco tempo una ragnatela di
invii epistolari che dettero poi luogo a decine e decine
di collezioni di card da parte di altrettanti
appassionati a questa forma di Arte Postale, da
tutti ricordata col più antico e nobile nome di
Mail Art.
Sono entrata da qualche anno in questo fantastico mondo
di scambi fotografici e me ne sono appassionata tanto da
aprire una sezione nel mio sito dedicata alla mia
collezione Mail Art. Ci sono ormai molti
collezionisti di foto-Mail-Art in
tutta Italia, soprattutto in ambito
FIAF. |